Adobe, un monopolio pericoloso?

Questa è la domanda che mi sono posto dopo aver raccolto varie risorse da segnalare tutte riguardanti la softwarehouse americana.. in pratica dopo l’ acquisizione della Macromedia, non sono rimasti più concorrenti sul mercato: il tentativo di siverlight è fallito ridicolamente e prodotti opensource purtroppo non sono all’ altezza del confronto (imho), questo non mi rende felice a pieno, perchè ho sempre visto con sospetto e dubbio i monopoli specialmente nel campo informatico.

Gli effetti di questo potere illimitato già hanno dato i loro frutti: la possibilità di far morire un software di normale uso a favore di un altro (freehand vs illustrator), la presenza solitaria e constante nei seminari o convegni riguardanti la grafica, corsi privati e libri orientati solamente alla suite CS.. mi faccio troppe paranoie inutilmente?

ah mi ero quasi scordato le segnalazioni:

  • Adobe Magazine: un magazine online mensile in italiano rivolto ai creativi, spesso si trovano ottimi articoli
  • Adobe Creative Game: un’ iniziativa pubblicitaria per promuovere suite CS3, l’ ho provato e non mi ha entusiasmato più di tanto (forse le domande erano troppo specifiche), se volete avere più dettagli
  • Adobe CS3 a tutto ritmo! evento per approfondire i dettagli più segreti della Adobe Cs3
  • Adobe eSeminar: incontri online gratuiti ideati per permetterti di approfondire, direttamente da tuo ufficio, da casa o in viaggio, la conoscenza gli applicativi e delle soluzioni Adobe
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  1. ciopax
    Posted 12 Maggio, 2008 at 2:06 pm

    Infatti grazie ad Adobe cambiero’ mestiere, sono 10 anni che lavoro nella prestampa e Illustrator e’ un aborto pensato per le stampanti dei cazzeggiatori e non per le fotounita’. La vittoria di Pirro… Quando non sara’ piu’ possibile usare freehand e ci si dovra’ adattare a un programmaccio inutilizzabile, molti miei colleghi (fra un po’ ex) faranno come me, cambieranno mestiere. Il problema e’ a monte, purtroppo e’ troppo facile aprire uno studio grafico ed assoldare con questue chiamate stipendio dei collaboratori co co co. Poi si fanno vedere al cliente delle bozze che non sono realizzabili e si gira alla tipografia la responsabilita’ dell’eventuale non riuscita di un prodotto. Voglio vedere cari “creativi”, perche’ ormai la prestampa grazie a voi e’ solo dolore, e io sto contribuendo all’estinzione dei fotocompositori dando forfait e cambiando mestiere.

  2. Posted 15 Maggio, 2008 at 2:04 pm

    fammi capire meglio: cambi mestiere per l’ abbondono da parte di Adobe di freehand? purtroppo non sono a conoscenza dei rapporti tra tipografi e grafici, ma dal tuo post mi sembra di capire che non scorre buon sangue..

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